Il percorso

Una porzione della via Salaria, dal chilometro 111 fino al cuore di Ascoli Piceno: 71,5 la distanza effettiva.

Si parte da Posta, in provincia di Rieti, al chilometro 112 della via Salaria, a 721 metri di quota. A differenza di quanto si fece nel 2016, per evitare ingorghi e ostacoli al traffico ordinario, il gruppo si ritroverà nello stesso punto poi verrà incolonnato nelle vie del paese, percorrerà via Roma ad andatura turistica fino alla piazza del Municipio, poi prenderà a sinistra e si immetterà sulla Salaria (vedi illustrazione subito sotto).

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A questo punto, ecco il percorso di #NoiConVoi2017: Posta – bivio per la via Salaria Vecchia – Bacugno – Santa Croce – Collicelle – Bivio Torrita – bivio Amatrice – Fonte del Campo – bivio Accumoli – Grisciano – Trisungo – Favalanciata – Quintodecimo – Acquasanta Terme – Santa Maria – Centrale di Acquasanta – Ponte d’Arli – Taverna di Mezzo – Mozzano – Ascoli Piceno (Porta Romana) – Ascoli Piceno (Piazza Arringo) – viale Alcide De Gasperi – Piazza Matteotti.

planimetria

Si percorrerà la vecchia sede della Salaria, nel tratto dal bivio per la Vecchia Salaria (Posta) fino al bivio di Torrita.

Si passerà alla Salaria Nuova dal fino ad Acquasanta Terme, per poi riprendere la vecchia sede stradale fino ad Ascoli Piceno.

Lo scenario è mozzafiato, con lo sguardo sui Monti della Laga e sui Sibillini, anche se sarà inevitabile poggiare lo sguardo sulle lesioni delle case e sulla visione dei paesi devastati. A causa delle strade chiuse e per non creare disagio, ci terremo tuttavia alla larga dagli scenari più compromessi.

Una sola la salita degna di nota, ma pedalabile: il valico di Torrita a quota 1.023 metri. Poi soltanto strappi e un tracciato che tendenzialmente sarà una lunga discesa verso il capoluogo piceno.

altimetria

La direzione sarà indicata da frecce gialle. Benché si tratti di un evento a partecipazione libera, con incroci aperti e senza volontari sul percorso, il gruppo sarà scortato da due autoambulanze dell’Avis di Ascoli Piceno e della Croce Verde, dalle moto del Servizio Scorta del Gp Capodarco e da ammiraglie messe a disposizione da alcune società sportive.