Il percorso

Il percorso di #NoiConVoi2019 segna una svolta netta rispetto alle precedenti edizioni. Il primo anno parve quasi che la strada fosse un pretesto per radunarci: strada larga e poche curve. Il secondo anno scegliemmo di puntare sulla Vecchia Salaria, per penetrare più a fondo nel cuore dei paesi. Nel 2018 decidemmo di arrivare a Montegallo, per permettere il contatto fra i partecipanti e gli abitanti di uno di quei paesi che dal 2016 è inagibile, con una salita finale che costrinse qualcuno a stringere i denti.
Questa volta al primo sguardo è abbastanza evidente che l’impegno fisico sarà leggermente superiore, ma in cambio penetreremo sino in fondo nella realtà di chi là in mezzo vive e da tre anni si sveglia e contempla lo stesso disastro, senza che la ricostruzione sia mai iniziata.

altimetriaPartiremo da Pescara del Tronto, dal Villaggio Sae sulla via Salaria. Procederemo in direzione di Rieti e dopo 4,5 chilometri svolteremo a destra in direzione di Accumoli, uno dei paesi fantasmi di questa terribile favola. La salita è impegnativa soprattutto in avvio, poi diventa regolare. Si raggiunge il bivio per il centro del paese, ancora presidiato dall’Esercito, poi si continua a salire sulla destra, superando un tratto rettilineo. Lo scollinamento avviene al chilometro 16,9 dopo aver superato al chilometro 12,7 il Villaggio Sae di Accumoli, costruito in alto: troppo in alto, forse, dato che gli anziani che lo abitano sono costretti a scendere sulla Salaria per ogni tipo di acquisto. D’inverno lassù sono fuori dal mondo.

Si procede per le frazioni di Villanova e Terracino, fino alla lunghissima discesa che al chilometro 27,5 porterà a Torrita, già attraversata nell’edizione del 2017.

Si riprende la via Salaria in direzione di Ascoli Piceno e la si lascia al chilometro 30,1 in direzione di Amatrice. Si supera la diga sul lago Scandarello e si inizia il lieve falsopiano fino alla cittadina che fu rasa al suolo dalle due scosse del 2016. In deroga a ogni disposizione vigente grazie a un’ordinanza comunale, il gruppo (necessariamente compatto) risalirà il Corso Umberto I, la via che attraversa la zona rossa e che normalmente sarebbe vietata alle biciclette.

planimetria

Amatrice sarà anche il teatro di un ristoro e di una sosta, poi il gruppo tornerà indietro sui suoi passi fino alla via Salaria, che riprenderà in direzione di Ascoli Piceno, dopo 48 chilometri. Si seguirà la statale fino al paese di Trisungo, poi al chilometro 62,5 si svolterà a sinistra in direzione di Arquata del Tronto, per l’inizio della salita finale.

Svolta a destra al chilometro 64,1, attraversamento delle rovine di Piedilama e arrivo al Centro Polifunzionale di Pretare, dove si svolgerà anche il pasta party finale.