• 20 novembre 2017

#NoiConVoi2017, versato l’ultimo contributo, ma c’è ancora tanto da fare…

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#NoiConVoi2017, versato l’ultimo contributo, ma c’è ancora tanto da fare…

«Con il blitz di stamattina ad Amatrice, si chiude l’attività di #noiconvoi2017. Primo passo, il ritiro del buono per la fornitura al Liceo Sportivo “24 Agosto”. Secondo passo, la consegna del buono alla preside Maria Rita Pitoni. A questo punto, unitamente ai due contributi già versati per Posta e Grisciano, avremo tutti finalmente la sensazione d’aver compiuto il nostro dovere…».

L’ultimo post su Facebook di sabato 18 novembre diceva queste parole. Eppure, nonostante la gratitudine negli sguardi e nelle parole delle persone con cui siamo entrati in contatto, il senso del mare che non si svuota con il secchiello ci è rimasto addosso anche dopo questa visita ad Amatrice (e così è anche sulla sponda marchigiana).

«Ci siamo rotti i coglioni – ha detto un amico amatriciano (e scusate la parolaccia, ma a volte la rabbia ha bisogno dei termini giusti) – di sentire promesse che nessuno mantiene. Le casette che hanno dato hanno le fogne che non funzionano e qua arriva l’inverno e fa freddo e i politici vengono, si fanno le foto e scappano via. Zingaretti si è preso i suoi fischi. Ma lo sapete che la Regione Lazio non sta facendo nulla per noi? Che se non ci fosse Pirozzi a tenere accesa la luce, saremmo già nel dimenticatoio come quel terremoto in Iran che pare non ci sia stato? E lo vogliamo capire che se Sergio si candida alla Regione magari è proprio per sbloccare questa situazione?».

Pirozzi a un certo punto è passato per una stretta di mano, la faccia sfinita, la barba lunga e il berretto calato sulla fronte, perché c’erano 5 gradi e l’aria pizzicava. C’è chi lo ama e chi non lo sopporta, ma è un fatto che si sia preso sulle spalle il carro dei comuni terremotati e li abbia trascinati fino a qui. E se davvero la sua idea di candidarsi per la Regione Lazio nascesse proprio dalla voglia di sbloccare ciò che ancora oggi è immobile?

«Quella notte ho perso tutto in pochissimi secondi – ci ha detto Maria, titolare del negozio presso cui è stato acquistato il buono a favore del Liceo Sportivo di Amatrice – la casa all’ultimo piano, il magazzino e il negozio di famiglia. Sono stata per quasi un anno mesi a San Benedetto del Tronto, ma tornavo appena possibile. Ho comprato anche un telone per coprire le  macerie, poi mi sono resa conto che era tutto irrecuperabile e ho portato via solo un sasso. Ma il legame con la mia terra è troppo forte. Lo devo a mio nonno, a mio padre».

Il negozio nuovo si trova al pianterreno del centro commerciale “Il triangolo”. C’è profumo di nuovo e di provvisorio, ma soprattutto c’è profumo di vita.

«Prima dell’inverno dovrebbero darci una casetta – dice – viaggiare da San Benedetto tutti i giorni e magari con la neve sarebbe impossibile. Non l’hanno scritto da nessuna parte ma sapete quanti suicidi ci sono stati dal terremoto ad oggi? E soprattutto di persone anziane, che hanno perso tutto e vedono che è tutto fermo…».

E’ tutto fermo, ad eccezione del lavorio di quelli che ci credono e ancora ci provano.

«Ieri sera – ci ha detto Maria Rita Pitoni quando poco dopo l’abbiamo incontrata a Rieti – è venuta una mamma a dirci che non riusciva a comprare le scarpe da atletica per la figlia. Le ho detto di avere pazienza, che stamattina avrei incontrato la soluzione al suo problema, che sarebbero arrivati gli angeli…».

Il giorno prima, il Presidente Mattarella l’aveva insignita, assieme ad altre 29 donne (fra loro anche la preside Palanca della scuola di Arquata del Tronto) dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, assegnata a cittadini che si siano distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza.
“Per la professionalità e l’umanità – si legge nella motivazione – con cui, nelle aree terremotate, ha prestato il proprio servizio per garantire il regolare svolgimento dell’attività scolastica nonostante le difficili condizioni del territorio devastato dal sisma”.

Le immagini a seguire mostrano le ricevute delle accettazioni del contributo di #NoiConVoi2017 da parte della Pro Loco di Posta, dell’Associazione Amici di Grisciano e quella doppia del negozio Maria Sport e di Maria Rita Pitoni, preside del Liceo Sportivo Internazionale di Amatrice. La voglia di fare ancora e fare di più sta salendo. Occorre davvero tanta fede…
#NoiConVoi